DL AGOSTO: 25 MILIARDI € PER FRONTEGGIARE GLI EFFETTI DELLA CRISI DA COVID-19. LE PRINCIPALI NOVITA’.

DL AGOSTO: 25 MILIARDI € PER FRONTEGGIARE GLI EFFETTI DELLA CRISI DA COVID-19. LE PRINCIPALI NOVITA’.

 

Il Decreto Legge n.  104 del 14/08/2020, c.d. DL Agosto, un provvedimento da 25 miliardi di euro per fronteggiare gli effetti della crisi da Covid-19, interviene su occupazione, fisco, liquidità e contributi per le imprese, enti territoriali, istruzione e altre misure in favore della crescita. Dal credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive, ai contributi per l’internazionalizzazione delle imprese e rifinanziamento di Nuova Sabatini e voucher per l’innovazione, si riportano le principali novità per le imprese e i lavoratori.

 

BONUS PER PROFESSIONISTI ISCRITTI AGLI ORDINI

Il testo destina poi 530 milioni per il 2020 per la concessione, in via automatica, di un’indennità da 1.000 euro, per il mese di maggio, a favore dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria già beneficiari del bonus INPS da 600 euro previsto dal Cura Italia. I professionisti che non abbiano usufruito dell’indennità ad aprile, invece, possono presentare le domande di accesso all’aiuto entro metà settembre.

Per approfondire: Professionisti iscritti agli ordini – con il dl Agosto il bonus sale a mille euro

 

SOSTEGNO ALL’EDITORIA

Per sostenere il settore dell’editoria il decreto Agosto va a modificare una serie di interventi previsti dal decreto Rilancio, tra cui il bonus pubblicità. In particolare, viene aumentato da 60 a 85 milioni di euro il tetto massimo su cui calcolare il credito d’imposta del 50% delle spese effettuate per inserzioni e campagne pubblicitarie sui quotidiani e periodici, anche online, o sulle emittenti televisive e radiofoniche locali digitali e analogiche.

Previsto anche un bonus ad hoc per gli investimenti pubblicitari in società sportive, insieme ad una serie di incentivi per la carta stampata e le imprese editrici.

Per approfondire: Decreto Agosto: novita’ sul bonus pubblicita’ e misure per l’editoria

 

IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Il decreto-legge prevede un pacchetto di misure per il mondo delle imprese e per i settori più colpiti.

È previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana. Il contributo minimo è di 2.500 euro.

Ulteriori 400 milioni di euro sono stanziati per contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.

> Per approfondire: Contributi ai negozi storici e ai ristoranti

Proroga di un mese per il bonus affitti, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda: il bonus matura anche per il mese di giugno (luglio per le strutture turistico-ricettive stagionali).

Vengono inoltre rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese:

  • 64 milioni per l’acquisto di nuovi macchinari nell’ambito della Nuova Sabatini;
  • 500 milioni per i contratti di sviluppo;
  • 200 milioni per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa istituito dal dl Rilancio;
  • 50 milioni per i voucher per l’innovazione;
  • 950 milioni per il Fondo IPCEI per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.

Rifinanziamento da 7,3 miliardi di euro nel triennio 2023-2025 per il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica. E sempre per le PMI è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui.

Come il coronavirus cambia il Fondo di garanzia per le PMI: le novità del decreto Agosto

Sono aumentati di 500 milioni gli incentivi statali per chi acquista e immatricola in Italia autovetture a basse emissioni di CO2. Il decreto Agosto modifica inoltre quanto previsto dal decreto Rilancio variando le tabelle relative alla quantificazione dell’incentivo in base al valore delle emissioni, introducendo un limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro per lo sconto del 40% sul passaggio di proprietà in caso di acquisto di usato ecologico e semplificando l’utilizzo del bonus.

Per approfondire: Il decreto Agosto cambia gli ecoincentivi auto

Vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato. Viene potenziato lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi (PIR), con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150 mila a 300mila euro per gli investimenti a lungo termine.

Vengono incentivati gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashless”, con uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento.

Per approfondire: Le misure per il sostegno alle imprese nel decreto Agosto

Previsto anche un articolo che amplia la dotazione dei Fondi SIMEST per l’internazionalizzazione e per il venture capital, intervenendo a favore degli enti fieristici italiani e delle startup.

 

LE MISURE PER TURISMO E CULTURA

Fra le ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura rientrano:

  1. il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione;
  2. l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, quelli destinati a discoteche e sale da ballo, gli immobili destinati a cinema e teatri. Questi ultimi vengono esonerati dal pagamento dell’IMU anche per il 2021 e il 2022.

È incrementato di 265 milioni di euro per il 2020 il fondo per sostenere agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche.

Stanziati 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d’imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi.

Viene incrementato fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo. Vengono destinati complessivamente 90 milioni di euro ai musei statali.

Stanziati 60 milioni di euro per incentivare gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.  Con uno stanziamento complessivo di circa 200 milioni di euro, infine, vengono potenziate le risorse a sostegno di diverse attività di trasporto.

 

LE MISURE FISCALI

Diverse le misure in campo fiscale, per un valore di 6,5 miliardi di euro, con l’obiettivo di fornire un ulteriore e sostanziale supporto alla liquidità di famiglie e imprese. In particolare vengono riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza, in modo da ridurre sensibilmente nel 2020 l’onere che altrimenti graverebbe sui contribuenti in difficoltà.

Tra le principali misure fiscali: l’ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio; il rinvio dei versamenti per i contribuenti ISA (Indici sintetici di affidabilità) e forfettari; la proroga dell’esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).

 

LAVORO: DALLA CASSA INTEGRAZIONE ALLA DECONTRIBUZIONE PER IL SUD

Proroga CIG

Il decreto Agosto proroga anzitutto i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga per 9 settimane, incrementabili di ulteriori 9 settimane nel caso in cui sia stato già interamente autorizzato il periodo precedente.

I datori di lavoro che, dopo aver fruito delle prime 9 settimane, presentano domanda per i periodi di integrazione salariale per le ulteriori 9 devono versare un contributo addizionale determinato sulla base del raffronto tra il fatturato aziendale del primo semestre 2020 e quello del corrispondente semestre 2019.

L’aliquota del contributo sarà pari al:

  • 9% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, per i datori di lavoro che hanno avuto una riduzione del fatturato inferiore al 20%,
  • 18% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, per i datori di lavoro che non hanno avuto alcuna riduzione del fatturato o che non hanno presentato l’autocertificazione.

Il contributo addizionale non è dovuto dai datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%.

Dl Rilancio: i chiarimenti INPS sulla cassa integrazione

Esonero contributivo per aziende che non richiedono CIG

Tra le nuove misure introdotte dal decreto Agosto c’è anche anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono trattamenti di Cassa integrazione, per un periodo di quattro mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, nei limiti di 8.060 euro annui, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Fiscalità di vantaggio al Sud

A sostegno del Mezzogiorno viene introdotto uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione. Il decreto finanzia la misura per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa che questa venga estesa sul lungo periodo con prossimi interventi.

“Abbattiamo del 10% il costo del lavoro per tutti i lavoratori, assunti non assunti” e “siamo intenzionati a prolungare questa misura per un tempo lungo: ci vogliamo mettere d’accordo con la commissione europea”, ha spiegato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano.

Decontribuzione totale per le nuove assunzioni 

Per chi assume nuovi lavoratori a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2020 è previsto l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per un periodo massimo di sei mesi, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua.

Fondo nuove competenze, NASPI e DIS-COLL

Il decreto va anche a modificare l’articolo 88, comma 1, del dl Rilancio relativo al Fondo Nuovo Competenze.

La dotazione del Fondo, inizialmente fissata nel limite di 230 milioni di euro a valere sul Programma Operativo Nazionale SPAO 2014-2020, viene portata dal decreto Agosto a 730 milioni. Inoltre, viene aggiunta una nuova finalità dello strumento, che può essere utilizzato anche per favorire la realizzazione di percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

Il provvedimento proroga anche di ulteriori due mesi dalla scadenza le prestazioni NASPI e DIS-COLL il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020, alle medesime condizioni previste dal dl Rilancio.

Proroga contratti e divieto licenziamenti

La possibilità di rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, prevista dal dl Rilancio, viene estesa – ammettendo un solo rinnovo – fino al 31 dicembre 2020.

Per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della Cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo Queste disposizioni non si applicano in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.

Per approfondire: Lavoro nel decreto Agosto: CIG selettiva, incentivi per assunzioni e Sud

 

INDENNITÀ‘ PER LAVORATORI STAGIONALI E NON SOLO

Il decreto Agosto introduce una nuova indennità da mille euro per i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

L’indennità di mille euro spetta anche ai lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, tra cui:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori intermittenti
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • incaricati alle vendite a domicilio

Inoltre, i soggetti iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto Cura Italia, possono accedere ad una nuova indennità pari a mille euro.

Per ciascuno dei mesi di giugno e luglio 2020 è riconosciuta un’indennità pari a 600 euro ai lavoratori marittimi, mentre i lavoratori sportivi possono richiedere il bonus di 600 euro anche per il mese di giugno.

Per approfondire: Decreto Agosto – bonus INPS fino a mille euro, chi puo’ richiederlo

 

 

Per approfondire: Le misure fiscali del decreto Agosto

Consulta il testo del Decreto Agosto – DL n. 104-2020