CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

BENEFICIARI
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

INTERVENTI AMMISSIBILI
– Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico;
– Attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati;
– Attività di design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica.

SPESE AMMISSIBILI
a) spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato;
b) le quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati in R&S;
c) spese per contratti di ricerca extra muros;
d) acquisto da terzi di privative industriali;
e) consulenze (max 20% del personale lettera a o lettera c);
f) spese per materiali e forniture (max. 30% personale lettera a o lettera c).

AGEVOLAZIONE
Il credito si applica alle spese in Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.
– credito d’imposta in misura pari al 12% delle spese agevolabili per attività di ricerca e sviluppo, nel limite massimo di 3 milioni di euro;
– credito d’imposta in misura pari al 6% delle spese agevolabili per attività di innovazione tecnologica, nel limite massimo di 1,5 milioni di euro (10% se l’attività è finalizzata al raggiungimento di obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0);
– credito d’imposta in misura pari al 6% delle spese agevolabili per attività di design e ideazione estetica, nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

MODALITÀ DI UTILIZZO
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione.