CCIAA MO: PROROGATI I TERMINI DEL BANDO “FONDO SICUREZZA 2020” PER LE PICCOLE IMPRESE

CCIAA MO: PROROGATI I TERMINI DEL BANDO “FONDO SICUREZZA 2020” PER LE PICCOLE IMPRESE

 

Avviso: il termine di presentazione delle domande dal 31 marzo slitta a venerdì 17 aprile 2020 ore 20.00.

 

Prerequisiti: Piccole imprese esercenti attività economiche (per piccola impresa, s’intende quella che occupa meno di 50 addetti e totale di bilancio annuo minore 10 mln di euro), iscritte al Registro Imprese, con sede o unità locale in provincia di Modena. Dette imprese non devono aver ottenuto la liquidazione del contributo Fondo Sicurezza almeno una volta negli ultimi tre anni (2017, 2018 e 2019), in riferimento alla stessa localizzazione. Più precisamente sono ammissibili, in via prioritaria per quanto riguarda gli impianti di videoallarme antirapina, le imprese in possesso delle caratteristiche di cui sopra che, nello svolgimento dell’attività principale o secondaria, rientrino nei seguenti codici Ateco di classificazione delle attività economiche:

 Obiettivi del bando: istituire un Fondo provinciale per la Sicurezza a disposizione delle piccole imprese che intendano dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Ammontare del contributo: l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 40% delle spese ammissibili. Nel caso di Comuni aderenti all’iniziativa, il contributo complessivo aumenta al 50% e sarà erogato in misura dell’80% a carico della Camera di Commercio e al 20% a carico del Comune aderente.

Spese ammissibili: Le spese ammissibili di cui alle predette iniziative possono comprendere:

  1. sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  2. sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  3. altri sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio denaro (l’elenco è esaustivo).

Per tutte le tipologie è ammissibile solo l’acquisto di beni nuovi. Per nuovo impianto si intende un impianto dotato di tutti i suoi componenti. Rientrano pertanto nella tipologia a) solo gli impianti che comprendono l’acquisto di videoregistratore, monitor e telecamere digitali; nel caso in cui manchi uno di questi elementi saranno considerati adeguamenti e pertanto ritenuti non ammissibili.

Le spese devono essere sostenute dalla data di presentazione del bando (03/01/2020) o investimenti a partire dal 1 ottobre 2019.

 Modalità di approvazione: Le domande di contributo, sulla base della modulistica predisposta, devono essere inviate, esclusivamente in modalità telematica con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un soggetto delegato dall’impresa; le domande saranno valutate secondo il criterio dell’ordine cronologico di arrivo e priorità sopra riportate.

Termine di presentazione: le domande possono essere inviate dalle 10:00 di lunedì 2 marzo fino alle ore 20:00 di martedì 17 aprile.