Bando per Il sostegno agli investimenti delle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico – ricreative della Regione Emilia-Romagna

Bando per Il sostegno agli investimenti delle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico – ricreative della Regione Emilia-Romagna

 

Finalità

L’obiettivo è quello di favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia-Romagna tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature

 

Beneficiari

Possono presentare domanda esclusivamente:

  • strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi;
  • strutture ricettive all’aria aperta di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi;
  • stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002;
  • stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3;
  • locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).

Inoltre, tali imprese devono essere proprietarie degli immobili o delle strutture destinate all’esercizio di una delle attività ricettive o turistico ricreative su indicate, che devono esercitare, con regolare autorizzazione, al momento della domanda di contributo.

 

Tipologia e Misura del contributo

A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili ai sensi del presente bando è riconosciuto un contributo a fondo perduto nelle seguenti misura percentuali:

– 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime de Minimis;

– 10% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle medie imprese;

– 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle micro e piccole imprese.

  1. Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato nel caso in cui ricorrano uno o più dei requisiti premianti, ovvero la rilevanza della presenza femminile e/o giovanile, la localizzazione in una delle aree montane (come definite dalla L.R. n. 2/2004) oppure nelle aree dell’Emilia Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con la Decisione C (2016) 5938 final del 23.09.2014 (c.d. AREE 107. 3. C).

In ogni caso, il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei suddetti

requisiti premianti, non potrà comunque superare l’importo massimo di € 200.000,00 oppure, nel caso di applicazione del regime di esenzione, di € 210.000,00.

 

Spese ammissibili

Le spese ammissibili ai sensi del presente bando, che devono essere pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività, sono le seguenti:

  1. a) spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  2. b) spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
  3. c) spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
  4. d) spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione;
  5. e) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande

(Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c+d).

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere le seguenti dimensioni di investimento:

– una spesa non inferiore a € 100.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;

– una spesa non inferiore a € 80.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

 

Modalità di presentazione

Il presente bando è un bando a sportello, presentabile in due distinte finestre:

 

  • 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 17 luglio 2019 alle ore 13.00 del giorno 13 agosto 2019;
  • 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 15 ottobre 2019 alle ore 13.00 del giorno 3 dicembre 2019.

 

I progetti presentati nell’ambito della 1°  finestra possono essere avviati dal 1 gennaio 2019 in caso di Regime De minimis o dalla data di presentazione della domanda in Regime di esenzione; i progetti presentati nell’ambito della 2° finestra dovranno essere avviati dal 1 gennaio 2020 a prescindere dal regime di aiuto prescelto.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente per via telematica, tramite la specifica applicazione web Sfinge 2020.