Bando per Start-up innovative – ANNO 2019 – Regione Emilia-Romagna

Bando per Start-up innovative – ANNO 2019 – Regione Emilia-Romagna

 

Finalità

L’obiettivo è quello di promuovere e far crescere nuove imprese in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

 Beneficiari

Possono presentare domanda esclusivamente Micro e Piccole Imprese.

Sono pertanto escluse le MEDIE imprese e le GRANDI imprese.

Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna, con codice ATECO 2007 primario dell’unità locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente con riferimento alle priorità A, B e D.

Per la TIPOLOGIA A le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2016.

Per la TIPOLOGIA B le imprese devono essere state costituite successivamente al 08/07/2014, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce “A1” dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2018; le imprese già individuate come beneficiarie dei Bando “Start up innovative – annualità 2016 – 2017 e 2018 (DGR n. 11/2016 – DGR n.451/2017 e DGR n.812/2018)” nella TIPOLOGIA B non potranno presentare una ulteriore domanda.

 

Tipologia e Misura del contributo

L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

– 100.000 € per la TIPOLOGIA A;

– 250.000 € per la TIPOLOGIA B.

 Oggetto dell’intervento

I progetti imprenditoriali dovranno pertanto dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi individuati nelle priorità A, B e D della Strategia, in particolare:

  • 1 Sistema agroalimentare;
  • 2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;
  • 3 Meccatronica e motoristica;
  • 1 Industrie della salute e del benessere;
  • 2 Industrie culturali e creative;
  • 1 Innovazione nei servizi.

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive, le imprese si dovranno obbligatoriamente distinguere in almeno una delle due seguenti categorie:

  1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti

da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;

  1. imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni

imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

 

E’ possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

TIPOLOGIA A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla

messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;

TIPOLOGIA B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per

quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

 

I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

La durata massima dei progetti è stabilita in 12 mesi per entrambe le TIPOLOGIE previste, A e B.

La durata dei progetti decorre dalla data del 01/01/2020, dovranno quindi concludersi entro il 31/12/2020.

 

Modalità di presentazione

Il presente bando è un bando a sportello aperto dalle ore 10:00 del 8 luglio 2019 fino alle ore 17:00 del 11 ottobre 2019.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente per via telematica, tramite la specifica applicazione web Sfinge 2020.