Bando Voucher Digitali I4.0 CCIAA RE – 2019

Bando Voucher Digitali I4.0 CCIAA RE – 2019

Beneficiari: Tutte le micro, piccole e medie imprese

Interventi ammissibili: Gli interventi agevolabili dovranno obbligatoriamente riguardare uno degli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 qui di seguito elencati:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata
  • Manifattura additiva;
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big data e analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”) ;
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc) ;
  • Sistemi di e-commerce;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • Geolocalizzazione;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • System integration applicata all’automazione dei processi;

 Spese ammissibili: sono finanziabili le seguenti tipologie di spese, sostenute a partire dal 01/04/2019 al 31/12/2019 (data fattura e data pagamento):

  • servizi di consulenza inerenti una o più tecnologie ammissibili, non devono essere continuativi o con cadenza periodica e non devono rientrare nei costi di esercizio ordinari dell’impresa;
  • formazione, esclusivamente riferita a una o più tecnologie, incluse le spese di iscrizione al percorso formativo e quelle relative al materiale didattico fornito dall’ente erogatore (in sede di rendicontazione dovrà essere fornita la dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza pari almeno all’80% del monte ore complessivo);
  • acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale nel limite massimo del 50% del totale della spesa prevista dall’impresa.

Il progetto quindi deve prevedere obbligatoriamente spese per la consulenza e/o per la formazione che devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

 

Nei costi di consulenza o formazione non potrà essere incluse attività di:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni;
  • in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge e/o consulenze relative, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Relativamente ai costi di consulenza, l’impresa potrà avvalersi dei seguenti fornitori:

  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence Center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm ;
  • start-up innovative e PMI innovative;
  • ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie ammissibili. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher;

Relativamente ai costi di formazione, l’impresa potrà avvalersi di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuole di Alta formazione riconosciuti dal MIUR e Istituti Tecnici Superiori

 Ammontare del contributo: il contributo erogabile sarà pari al 50% delle spese sostenute e ammissibili fino a un importo massimo di € 10.000,00 , oltre alla premialità di €250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità.

Investimento minimo: l’investimento minimo da sostenere è di € 5000,00.

 Termine di presentazione della domanda: è possibile trasmettere la domanda dal 10/04/2019 al 15/07/2019