Bonus ricerca e sviluppo – chiarimenti sulla documentazione contabile

Bonus ricerca e sviluppo – chiarimenti sulla documentazione contabile

Il Ministero dello Sviluppo economico ha sciolto i dubbi sull’obbligo di certificazione della documentazione contabile relativa al credito di imposta ricerca e sviluppo previsto dalla legge di Bilancio 2019. Con la circolare n. 38584 del 15 febbraio 2019 il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti sull’obbligo di certificare la documentazione contabile relativa alle spese sostenute con riferimento al credito di imposta ricerca e sviluppo.

La manovra 2019 ha modificato diversi aspetti della disciplina del credito di imposta ricerca e sviluppo, a partire dalla rimodulazione dell’intensità del beneficio in base alla tipologia delle spese ammissibili.

Le modifiche di ordine sostanziale, relative ad aliquote, massimale di aiuto e spese ammissibili, si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 e, quindi, nella generalità dei casi dall’anno agevolabile 2019.

Le modifiche relative agli aspetti formali e documentali, invece, hanno effetto già a partire dagli adempimenti relativi al credito d’imposta maturato nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018. Da qui la necessità di chiarire subito le nuove regole con un provvedimento del MISE.

La circolare n. 38584 del 15 febbraio 2019 ricorda che, con effetto dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018, sono tenute alla certificazione della documentazione contabile anche le imprese obbligate per legge al controllo legale dei conti (in precedenza esonerate) e che l’adempimento di tale onere costituisce condizione formale per il riconoscimento e l’utilizzo del credito d’imposta.

In sede di rilascio della certificazione della documentazione contabile, chiarisce il provvedimento, non è richiesta al soggetto incaricato della revisione legale dei conti (ovvero, nel caso di imprese non tenute al controllo legale dei conti, al soggetto qualificato cui viene richiesta la certificazione) alcuna valutazione di carattere tecnico in ordine all’ammissibilità al credito d’imposta delle attività di ricerca e sviluppo svolte dall’impresa.

Sui contenuti e sulle modalità di rilascio della certificazione della documentazione contabile, infine, la circolare rinvia alle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 5/E del 2016 (paragrafi 7 e 8) e nella successiva circolare n. 13/E del 2017 (paragrafo 4.9).