IPER E SUPER AMMORTAMENTO

IPER E SUPER AMMORTAMENTO

Con la Legge di Stabilità 2017 il Governo ha prorogato a tutto il 2017 il SUPER Ammortamento, norma già nota in quanto di prima introduzione con la finanziaria 2016 sull’acquisto di beni nuovi strumentali all’attività di impresa. Consiste in un incremento del valore di ammortamento del bene acquistato del 40% che, tradotto in vantaggio per le imprese, rappresenta un beneficio fiscale del 9,6 % sul valore del bene che si recupera durante il periodo di ammortamento dell’investimento.

La stessa Legge di Stabilità ha introdotto un nuovo strumento noto come IPER Ammortamento rivolto esclusivamente agli investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave di Industria 4.0. Un elenco (non esaustivo ma indicativo) dei beni ricompresi in questa categoria è stato inserito nella stessa legge negli allegati A, per i beni materiali, e B per i beni immateriali. L’IPER Ammortamento consiste in un incremento del 150% del valore di ammortamento del bene materiale acquistato che, tradotto in vantaggio per le imprese, rappresenta un beneficio fiscale del 36 % sul valore del bene, che si recupera durante il periodo di ammortamento dell’investimento.

Per i beni immateriali (software) invece, valgono le stesse considerazioni di calcolo del beneficio che si sono fatte per il SUPER Ammortamento. In relazione all’IPER Ammortamento, l’Agenzia delle Entrate in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha pubblicato 30 marzo del 2017 la Circolare n.4/E che definisce quali caratteristiche devono avere gli investimenti, per rientrare nell’agevolazione ed il metodo di determinazione dell’agevolazione stessa.

Per utilizzare l’IPER Ammortamento non è necessario presentare una domanda ed attendere un benestare ma è una autodeterminazione del contribuente, al quale la norma demanda l’onere della prova. Per la fruizione dei benefìci, la norma prevede che l’impresa produca una dichiarazione resa dal legale rappresentante ovvero: per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato, attestanti che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B annessi alla Legge di Stabilità 2018, ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Pertanto, per poter fruire dei benefìci dell’IPER Ammortamento e della maggiorazione relativa ai beni immateriali, è necessario attestare il soddisfacimento dei requisiti di legge sia tecnici che temporali; inoltre, è opportuno che la perizia/attestazione di conformità sia corredata di un’analisi tecnica con la descrizione del bene, delle caratteristiche tecniche di cui è dotato, tali da assolvere ai parametri richiesti dalla norma, e la verifica dell’interconnessione del bene con i sistemi informatici di produzione.

L’IPER Ammortamento spetta solo per i costi fiscalmente sostenuti tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017 con consegna entro il 30 settembre 2018 a condizione che l’ordine sia stato accettato dal fornitore entro il 31 dicembre 2017 e che, sempre entro detta data, sia stato pagato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione. Preme sottolineare che nella proposta di Decreto Legge Stabilità 2018, ad oggi in discussione alle Camere, il Governo ha previsto la proroga di questo strumento a tutto il 2018 per gli acquisti con possibilità di consegna fino al giugno 2019, se sarà approvato le imprese avranno un ulteriore anno per investire in beni e tecnologie avanzate.